GIORNATA MONDIALE DELLA GIUSTIZIA SOCIALE

20 FEBBRAIO 2013:

GIORNATA MONDIALE DELLA GIUSTIZIA SOCIALE

La giustizia sociale per tutti è al centro della missione globale che l’ONU svolge per promuovere sviluppo e dignità umana.

Il 20 febbraio è la data scelta per rammentare all’opinione pubblica mondiale che occorre raddoppiare gli sforzi di tutti gli Stati membri per assicurare un mondo più giusto ed equo, veramente per tutti. Veniamo alla situazione italiana, paese civile e sviluppato: “Vi ridaremo la pensione“… “vi daremo nuovi posti di lavoro” …”faremo riforme serie” ecc. queste enunciazioni performative nel linguaggio dei vari candidati a salvare la nazione, a cui assistiamo in questi giorni ci fanno sorridere, in quanto i “signori” politici sulla base dei dati forniti dai sondaggisti ci rapportano ciò che il popolo vuole sentirsi dire. Un metodo efficace di memoria “gattopardiana” anche se ormai tutti sanno che gli interventi propagandistici sono mirati alla conservazione della “poltrona”

E’inutile cambiare Pontefice, Governo, Presidente, coalizioni politiche, se non vi è alla base un cambiamento vero di mentalità, se si continueranno a schivare i colpi in nome della pusillanimità,  soprattutto se ci saranno ancora i “cartelli” di mediocri che faranno passare, a loro piacimento, le diverse versioni della realtà oggettiva solo perchè sono la maggioranza.

Tali atteggiamenti nel tempo hanno fatto tabula rasa di ogni forma di “MERITOCRAZIA” annullando i sacrifici di tanti onesti cittadini.

Finchè ci saranno soggetti che davanti ai problemi ritengono di costernarsi, indignarsi, impegnarsi a trovare una soluzione per poi gettare la spugna spesso, peraltro, senza nemmeno dignità e rispetto per il prossimo.

La dignità dell’uomo, i valori condivisibili, la cultura, la conoscenza in questo periodo storico lo rendono attaccabile e anche infelice innanzi al disarmo totale ed incondizionato.

Tale situazione non si può più gestire con le pacche sulla spalla, i libri di psicologia o con apprezzamento dell’intelligenza valutata secondo parametri improntati alla posizione aristocratica rivestita nella struttura o al censo.

Anzi è proprio “bruciando i libri” come ha fatto molti anni fa in Germania un famoso imbianchino di Monaco di Baviera, che la storia paga ancora i suoi debiti e gli effetti nefasti delle sue gesta, che questi ritengono sia il miglior metodo per governare la plebe.

Questo “relativismo” basato saldamente sulla pochezza di valori non ci porterà a migliorare la situazione, se non vi è dialogo e soprattutto rispetto. In Italia ritengo per uscire dal Baratro soprattutto nelle P.A. si deve dare più spazio al merito e nessun taglio alla spesa o legge di stabilità potranno restituire la dignità all’uomo nell’era dell’opportunismo e del “menefreghismo cosmico”. Ciò che succede riguarda tutti e in particolare colpisce i giovani che sono il futuro e devono lottare per un mondo migliore che abbia le sue fondamenta nella solidarietà e nella legalità.

Non dobbiamo perdere la speranza di credere in valori più giusti, il futuro del nostro paese dipende solo da noi e dal nostro coraggio.

Come diceva il nostro compianto giudice Falcone, basta che ognuno faccia il suo dovere. Buona Giornata amici

Gaetano Ruocco

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